News - Energie rinnovabili 12-12-2012

Il fotovoltaico italiano si sposta a est

Il sole italiano migra verso gli operatori del fotovoltaico guardano sempre di più all'estero. Serbia, Romania, Bulgaria sono le prime destinazioni per gli esuli dalla cuccagna italiana. Ma anche la Grecia e il Sudafrica attirano i più coraggiosi. È il caso di TerniEnergia, che sta realizzando otto impianti da 23 megawatt complessivi in Grecia, da consegnare entro fine anno. La società guidata da Stefano Neri ha aperto anche una filiale in Sudafrica, dove ha già ottenuto il primo appalto per un impianto fotovoltaico da 9,5 megawatt da installare nell'aeroporto di Uppington entro l'ottobre 2013. Ma in prospettiva il business laggiù potrebbe allargarsi ad altri sette progetti, per 280 megawatt, e ai Paesi limitrofi.
SUDAFRICA - Sempre in Sudafrica, Salvatore Moncada e il suo gruppo hanno messo a segno un progetto da 240 milioni di euro, nell'ambito della gara bandita dal governo di Pretoria, per un impianto fotovoltaico da 94 megawatt. L'impianto, che entrerà in funzione nel febbraio 2014, sarà sviluppato da una joint-venture che vede il gruppo siciliano al 35% e la locale Solar Capital al 25%, mentre il restante 40% sarà di un fondo per l'emancipazione economica dei neri. Moncada si è aggiudicato anche l'appalto di un secondo impianto gemello, che sarà operativo dal settembre 2014. Tutti gli impianti saranno realizzati con pannelli a film sottile prodotti nello stabilimento siciliano di Campofranco, che grazie alle nuove commesse potrà lavorare a pieno regime per almeno tre anni. Moncada ha appena allacciato un altro impianto fotovoltaico in Bulgaria e punta adesso su Brasile, Messico e Cile.
SERBIA - Sarà italiano anche il più grande parco fotovoltaico del mondo, che sta per essere realizzato in Serbia da MX Group per conto del fondo Securum. OneGiga, che richiede un investimento di 1.280 milioni di euro per la realizzazione più altri 475 milioni per la manutenzione nei prossimi 25 anni, occuperà un'area di 3 mila ettari. Il parco produrrà oltre 1 terawattora l'anno di energia, che sarà venduta all'estero e frutterà alle casse di Belgrado 750 milioni di euro per vent'anni sotto forma d'introiti fiscali. MX Group sposterà probabilmente in Serbia i suoi siti produttivi europei, per sfornare in loco i pannelli fotovoltaici necessari all'impianto. La padovana Espe, invece, sta lavorando a una commessa di sette impianti a terra in Romania da 20 megawatt, che entreranno in esercizio nei primi mesi del 2013.
SENZA SCONTI - La Spagna, intanto, sta dimostrando che il fotovoltaico è una tecnologia...

continua a leggere su www.corriere.it

 
 

100% rinnovabili ora! - Francesca Sartogo
 
 
banner eurosolar
spazio banner

NEWS dal Web
Repubblica.it » ambiente

Un cacciatore ha pagato 45mila euro per sparare a Xanda, 6 anni. La caccia ai leoni come trofeo non si ferma


I l paradiso è all'asta. La piccola Motu Tiano, isola privata della Polinesia Francese, dal 23 agosto sarà acquistabile. Prezzo di partenza, 6 milioni di...


NEWS dal Web
Legambiente.it


EUROSOLAR BulgariaEUROSOLAR Česká republikaEUROSOLAR DanmarkEUROSOLAR EspanaEUROSOLAR FranceEUROSOLAR LuxembourgEUROSOLAR ÖsterreichEUROSOLAR TürkiyeEUROSOLAR UKaltre sezioni EUROSOLAR...

Display Pagerank      © Eurosolar Italia 2008 - 2012 | webmaster: EOF